Mostra ad Alba sui cent’anni di Vittorio Bachelet

A cent’anni dalla nascita, l’Azione cattolica ha ideato la mostra “Amare Dio, amare gli uomini. Vittorio Bachelet: uomo del dialogo”, che farà tappa ad Alba da sabato 7 – con un momento di inaugurazione alle 16 – a martedì 17 novembre nella chiesa della Maddalena. L’iniziativa nasce da Azione cattolica e dalla parrocchia di Cristo re: come ha spiegato il parroco don Gianluigi Zurra, «con la sua testimonianza di credente, Bachelet fu un esempio nell’ambito sociopolitico, animato da una personalità mite e dialogica. Grazie alla conoscenza personale di una nostra parrocchiana, martedì 17, alle 20.45, ospiteremo il figlio Giovanni Battista».

Vittorio Bachelet, nato a Roma da famiglia d’origine torinese, fu docente universitario di diritto pubblico dell’economia, membro dell’Azione cattolica e della Democrazia cristiana, consigliere comunale nella capitale e vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura. Fu assassinato dalle Brigate rosse il 12 febbraio 1980: l’agguato avvenne al termine di una lezione alla Sapienza di Roma mentre Bachelet stava parlando con la sua assistente Rosy Bindi.

Suo figlio Giovanni, professore di fisica, in gioventù fu nell’Azione cattolica e negli Scout. Sono rimaste nella memoria le parole che pronunciò al funerale del padre, perdonando «quelli che hanno colpito il mio papà perché, senza nulla togliere alla giustizia che deve trionfare, sulle nostre bocche ci sia sempre il perdono e mai la vendetta, sempre la vita e mai la richiesta della morte degli altri». Nella mostra, composta da 24 pannelli con testi e immagini, sarà possibile ripercorrere la vita di Bachelet, dalla formazione alla docenza universitaria fino alla nomina a presidente dell’Azione cattolica italiana e alla chiamata all’impegno politico. L’invito a ricoprire l’incarico di presidente arrivò nel 1964 direttamente da papa Paolo VI, quando Bachelet aveva 38 anni: il suo compito fu guidare l’associazione nell’attuazione del concilio Vaticano II. Il rinnovamento dell’Azione cattolica si ebbe con l’ideazione della scelta religiosa, principio che ancora oggi guida l’ente: pur continuando a essere immersa nel sociale, l’associazione mise fine a ogni legame diretto con i partiti politici e si impegnò a riscoprire le proprie origini religiose, ad annunciare il Vangelo ed educare nella fede.

Gli ultimi passaggi dell’esposizione si concentrano sugli anni di Bachelet nel Consiglio superiore della magistratura fino alla tragica fine della sua vita.