GIOIA A DIANO D’ALBA E IN TUTTA LA DIOCESI PER DON MARENGO VENERABILE

La notizia della proclamazione di don Oreste Marengo a venerabile, data da Papa Leone IV durante l’Udienza concessa venerdì 24 ottobre al cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, ha suscitato grande gioia nella comunità di Diano d’Alba, dove don Marengo nacque il 29 agosto 1906. Alla felicità del parroco don Valerio Pennasso si unisce anche il vescovo di Alba Marco Brunetti.

Il sacerdote Salesiano arrivò in India nel 1923, dove fu vescovo titolare di Arsacal e amministratore apostolico di Tura, città in cui morì il 30 luglio 1998.

Conrad K. Sangma, capo del Governo dello Stato del Meghalaya, sul suo profilo X ha commentato: «La proclamazione a venerabile del vescovo Oreste Marengo da parte del santo padre è motivo di profondo orgoglio e onore per le Garo Hills e per l’intero Nord-est. Missionario salesiano di origine italiana, il vescovo Marengo ha dedicato oltre cinquant’anni della sua vita al servizio delle popolazioni del Nord-est dell’India, con un impegno particolare e costante verso la comunità Garo. La sua esistenza è stata una testimonianza di fede, compassione e servizio disinteressato. È rimasto devoto alla gente delle Garo Hills fino alla sua scomparsa a Tura, dove è stato sepolto. La sua vita rispecchia il contributo inestimabile offerto dai missionari in tutta l’India nei campi dell’istruzione, dell’assistenza sanitaria e dello sviluppo comunitario. La sua eredità duratura continuerà a ispirare le generazioni future. Un riconoscimento più che meritato per una vita consacrata a Dio e all’umanità».
Anche l’istituto Salesiano Maria aiuto dei cristiani di Guwahati ha accolto con letizia l’annucio del Papa: