Morto Claudio Munari, protagonista della rinascita delle Sale della Comunità in Piemonte

I funerali domani mattina sabato 18 luglio alle 10.30 a Coazze

Lutto nel mondo delle Sale della Comunità e dell’associazionismo cinematografico piemontese. È morto Claudio Munari, (85 anni), per molti anni direttore amministrativo di ACEC e SAS Piemonte e Valle d’Aosta, figura che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo dell’associazione e alla crescita delle sale cinematografiche della comunità sul territorio.

Munari viene ricordato da Acec Piemonte come «un uomo di grande competenza e di autentica passione per il cinema e per il servizio alle Sale della Comunità». Capace di svolgere il proprio impegno con professionalità, disponibilità e uno stile sempre discreto e propositivo.

La storia di Munari

La sua storia è legata anche alle origini del movimento dei cineforum torinesi. Fin dalla fine degli anni Sessanta fu tra gli animatori di questa esperienza culturale. Insieme a Baldo Vallero contribuì alla nascita de Il Pungolo, storico cineforum fondato nel 1967, e successivamente del Movie Club, destinato a diventare uno dei più importanti cinecircoli italiani e punto di riferimento per numerosi protagonisti del cinema nazionale.

La rinascita dell’Acec Piemonte

Un passaggio decisivo del suo percorso arrivò nel 1997, quando fu tra i principali artefici della rinascita di ACEC e SAS Piemonte e Valle d’Aosta. Da allora mise la propria esperienza e la sua instancabile dedizione al servizio dell’associazione, accompagnando lo sviluppo delle Sale della Comunità e lasciando un segno profondo nella vita associativa.

«Lo ricordiamo come una persona buona, competente e appassionata, dal cuore generoso e accogliente, che ha saputo mettere le proprie qualità al servizio degli altri», scrivono nel messaggio di cordoglio la presidente di Acec Piemonte Anna Silvestri, la vicepresidente Marcella Gaido e il segretario Massimo Garbi, esprimendo vicinanza alla famiglia.

Al ricordo si unisce anche la Presidenza nazionale di ACEC. “Claudio era una persona attenta e sollecita nel rispondere ai bisogni delle sale, una colonna, un pezzo di storia che resterà nella memoria di tanti”, affermano don Gianluca Bernardini e il segretario generale Riccardo Checchin, manifestando la vicinanza dell’associazione con la preghiera.

I funerali saranno celebrati sabato 18 luglio alle ore 10.30 nella chiesa di Santa Maria del Pino a Coazze (Torino), in via Torino 5.

Agd notizie