Sono riuniti a Villa San Pietro di Susa oggi, martedì 3 marzo, e domani, giovedì 4, i vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta.
Al centro della foto sopra, si vedono i vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta: il presidente monsignor Franco Lovignana (Aosta), alla sua sinistra il segretario monsignor Egidio Miragoli (Mondovì), monsignor Piero Delbosco (Cuneo -Fossano), dietro monsignor Roberto Farinella (Biella), monsignor Marco brunetti (Alba), monsignor Luigi Testore (Acqui), monsignor Gianni Sacchi (Casale). Alla destra del presidente, il cardinale Roberto Repole (Torino e Susa), monsignor Daniele Salera (Ivrea), monsignor Marco Prastaro (Asti), monsignor Alessandro Giraudo (Torino), monsignor Marco Arnolfo (Vercelli) e monsignor Cristiano Bodo (Saluzzo).
Due giorni di lavoro iniziati, questa mattina, dopo la preghiera, con il confronto con i vertici dell’Azione cattolica, presidente e assistente ecclesiatico.
All’incontro con i vescovi della Cep c’erano il presidente nazionale di AC, Giuseppe Notarstefano e l’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori. Con loro anche il delegato regionale Matteo Massaia e l’assistente regionale don Vittorio Gatti.
Nel suo intervento, Notarstefano ha richiamato l’identità dell’Azione Cattolica come scelta religiosa che pone al centro la formazione della vita cristiana e l’annuncio del Vangelo. «L’associazione» ha sottolineato «è chiamata a definirsi non solo per ciò che fa, ma per chi è. Una realtà ecclesiale che vive dentro una rete di relazioni, aperta al pluralismo e capace di collaborazione, in stile sinodale e nella corresponsabilità tra laici e presbiteri».
È stata evidenziata la condizione di forte mobilità che caratterizza oggi il mondo giovanile e universitario, spesso segnato dalla difficoltà di costruire legami stabili. In questo contesto, l’associazione può offrire spazi di relazioni autentiche e comunità significative. Il radicamento cristiano non è anzitutto geografico, ma fondato sulla qualità delle relazioni. Anche per questo è emersa l’esigenza di pensare forme associative capaci di sostenere la missione della diocesi nel suo insieme, non solo nelle singole parrocchie.
Monsignor Giuliodori ha richiamato l’importanza di una formazione solida e integrale. Capace di sostenere la maturazione spirituale, umana ed ecclesiale dei laici. Accompagnando in particolare giovani e universitari nella responsabilità culturale e sociale. L’Azione Cattolica ha avuto un ruolo significativo nel percorso sinodale ed è ora chiamata a collaborare alla piena recezione degli orientamenti che emergeranno dall’Assemblea della CEI del prossimo maggio.
La riflessione dei Vescovi
Nel confronto, i Vescovi hanno riconosciuto il contributo formativo dell’Azione Cattolica e il suo radicamento nelle Chiese locali. È stato sottolineato in particolare il valore dell’ACR e della formazione degli educatori, così come il modello concreto di collaborazione tra presbiteri e laici che l’associazione offre alle diocesi.
Tra le sfide condivise sono emerse: la frattura nella trasmissione della fede alle nuove generazioni. La necessità di intercettare i giovani anche in contesti segnati da mobilità e frammentazione. Il ripensamento del rapporto tra territorio e appartenenza ecclesiale. La collaborazione tra associazioni e realtà ecclesiali diverse e infine l’esigenza di offrire esperienze comunitarie autentiche e un annuncio esplicito del Vangelo.
L’incontro ha confermato la volontà di proseguire il cammino di collaborazione a servizio della missione della Chiesa nelle diocesi del Piemonte e Valle d’Aosta, in continuità con l’appuntamento dello scorso anno nella medesima sede.
I lavori della Conferenza episcopale piemontese proseguono per tutto il giorno e la mattina di domani 4 marzo.
Agd notizie
Rinnovata la presidenza della Cep
I vescovi della Regione Piemonte-Valle d’Aosta riuniti a Susa in sessione ordinaria, hanno proceduto alle votazioni per il rinnovo della presidenza. In data 3 marzo 2026 sono risultati eletti per il prossimo quinquennio:
Presidente: Cardinale Roberto Repole, Arcivescovo di Torino e Vescovo di Susa;
Vice Presidente: Monsignor Franco Lovignana, Vescovo di Aosta;
Segretario: Monsignor Egidio Miragoli, Vescovo di Mondovì.

La segreteria Cep

