TRIDUO PASQUALE 2026 con il Vescovo

 

Da giovedì 2 aprile a domenica 5 aprile, la Chiesa vive i giorni centrali dell’Anno liturgico, celebrando il mistero della Passione, della Morte e della Risurrezione del Signore.

Un mistero che – è bene ricordarlo – riviviamo ogni volta che celebriamo l’Eucaristia «Quando noi andiamo a Messa, non andiamo solo a pregare, no: andiamo a rinnovare, a farlo di nuovo, questo mistero, il mistero pasquale. Questo è importante non dimenticarlo. È come se noi andassimo al Calvario – è lo stesso – per rinnovare, per fare di nuovo il mistero pasquale». (Udienza generale 2021).

GIOVEDI SANTO
La sera del Giovedì Santo, rivivremo la 
Messa in Coena Domini, in cui si commemora l’Ultima Cena. È la sera in cui Cristo ha lasciato ai suoi discepoli il testamento del suo amore nell’Eucaristia, ma non come ricordo, ma come memoriale, come sua presenza perenne. Si compie anche il gesto della lavanda dei piedi.
Il Vescovo Marco celebrerà alle ore 21 in Cattedrale.

VENERDI SANTO
Il Venerdì Santo è giorno di penitenza, di digiuno e di preghiera. Attraverso i testi della Sacra Scrittura e le preghiere liturgiche, saremo come radunati sul Calvario per commemorare la Passione e la Morte redentrice di Gesù Cristo.
In questo giorno alle ore 21 in Cattedrale il Vescovo Marco presiederà la solenne Azione Liturgica in Passione Domini

SABATO SANTO
Il Sabato Santo è il giorno del silenzio: un grande silenzio c’è su tutta la Terra; un silenzio vissuto nel pianto e nello smarrimento dai primi discepoli, sconvolti dalla morte ignominiosa di Gesù.
Il Vescovo Marco accoglierà le confessioni dei fedeli in Cattedrale dalle 10

SABATO SANTO – NOTTE DI PASQUA
Nelle tenebre del Sabato santo irromperanno la gioia e la luce con i riti della Veglia pasquale e, in tarda serata, il canto festoso dell’Alleluia. Sarà l’incontro nella fede con Cristo risorto.
In Cattedrale il Vescovo Marco presiederà alle 21 la solenne Veglia Pasquale in Nocte Sancta

DOMENICA DI PASQUA
La gioia pasquale si prolungherà dalla notte per tutti i cinquanta giorni che seguiranno, fino alla venuta dello Spirito Santo. Colui che era stato crocifisso è risorto! Tutte le domande e le incertezze, le esitazioni e le paure sono fugate da questa rivelazione. Il Risorto ci dà la certezza che il bene trionfa sempre sul male, che la vita vince sempre la morte e la nostra fine non è scendere sempre più in basso, di tristezza in tristezza, ma salire in alto.
Il Vescovo Marco celebrerà la Messa nella casa circondariale alle ore 9 e in Cattedrale presiederà il Pontificale in Resurrectione Domini alle 10.30 e impartirà la benedizione papale.