Solidarietà a don Domenico Degiorgis dalla Pastorale del lavoro regionale

L’Ufficio Regionale della Pastorale Sociale e del Lavoro di Piemonte e Valle d’Aosta, insieme al responsabile regionale Gaetano Quadrelli, esprime solidarietà e vicinanza umana e spirituale a don Domenico Degiorgis (foto), direttore della Caritas di Alba. Bersaglio di gravi minacce e intimidazioni legate al suo coraggioso impegno a fianco dei braccianti stagionali.

​«Chi difende la dignità del lavoro e la giustizia sociale non sarà mai lasciato solo. Toccare chi opera negli ultimi e per gli ultimi significa colpire l’intera comunità cristiana e civile che crede nei valori della Costituzione e del Vangelo».

​Quanto accaduto nelle terre delle Langhe e del Roero rappresenta un campanello d’allarme inaccettabile che conferma la persistenza di sacche di illegalità, caporalato e sfruttamento feroce, spesso protette dal muro dell’omertà.

La denuncia di queste dinamiche non è solo un atto di giustizia, ma un dovere civile ed evangelico per restituire voce a chi viene privato dei diritti fondamentali.

Quadrelli: il lavoro deve essere sempre sinonimo di dignità, rispetto e libertà

​Come Ufficio Regionale ribadiamo con forza che il lavoro deve essere sempre sinonimo di dignità, rispetto e libertà, mai di ricatto o sottomissione.

Nessuna intimidazione potrà fermare l’azione di prossimità, accoglienza e promozione umana portata avanti quotidianamente dalla Caritas e dai presidi ecclesiali sul territorio.
​Nel rinnovare il nostro sostegno a don Dodo e a tutti gli operatori e volontari della Caritas di Alba, facciamo appello alle istituzioni, alle forze dell’ordine e all’intera cittadinanza affinché si mantenga altissima la guardia contro ogni forma di illegalità e sfruttamento lavorativo, promuovendo una cultura della legalità e della corresponsabilità.

Gaetano Quadrelli, responsabile regione della Pastorale Sociale e del Lavoro di Piemonte e Valle d’Aosta