Il cordoglio della diocesi per la morte di Carlo Petrini

Il vescovo Marco Brunetti e la comunità diocesana di Alba esprimono il loro cordoglio per la morte di Carlo Petrini (nella foto con Brunetti e monsignor Domenico Pompili), fondatore di Slow food e Terra madre, ricordandolo nella preghiera al Signore. Monsignor Brunetti ricorda l’impegno di Petrini nel promuovere una cultura, che si è concretizzata nell’Università di Pollenzo,  che mette al centro l’uomo, la terra, il cibo “buono, giusto e pulito” e la salvaguardia del creato, fino a sostenere e diffondere con convinzione l’enciclica di papa Francesco “Laudato si'” per la quale con monsignor Domenico Pompili ha dato avvio alle comunità Laudato si’, diffuse in tutta Italia. Uomo di cultura e di dialogo, è stato amico di papa Francesco che l’ha voluto al Sinodo sull’Amazzonia e con il quale conversava in piemontese. Il suo cammino personale l’ha portato a riconoscere i valori di quell’umanesimo integrale che solo può salvare l’umanità e che ha ritrovato nell’enciclica di papa Francesco, della quale ha fatto la prefazione nell’edizione pubblicata da Famiglia Cristiana.