Seminaristi piemontesi sui luoghi della Sindone

Venerdì 15 maggio si è svolto il tradizionale incontro regionale. Presenti oltre al cardinale Repole anche altri vescovi della Cep

Venerdì 15 maggio si è svolto a Torino il tradizionale incontro annuale dei Seminaristi di tutto il Piemonte e la Valle d’Aosta. Una bella occasione per i giovani in cammino verso il sacerdozio per incontrarsi, pregare insieme e condividere alcuni momenti di formazione e fraternità. Presenti, oltre al cardinale Roberto Repole, anche alcuni vescovi della regione pastorale: mons. Arnolfo di Vercelli, mons. Piero Delbosco di Cuneo-Fossano, mons. Daniele Salera di Ivrea e mons. Marco Brunetti di Alba.

La giornata è stata dedicata ad un particolare approfondimento sulla Sindone, il prezioso Telo di lino conservato nel Duomo di Torino da oltre 400 anni. La mattinata presso il Seminario di Torino ha visto una relazione di taglio scientifico a cura del professor Paolo Di Lazzaro, Vice-Direttore del Centro Internazionale di Studi sulla Sindone. Il noto fisico, già ricercatore ENEA, ha esposto con chiarezza lo stato attuale delle ricerche scientifiche sul Telo che, come ebbe a dire San Giovanni Paolo II, è una vera “sfida all’intelligenza”. Erano presenti anche alcuni membri del Comitato Scientifico del Centro Studi che si ritrovavano in Torino per l’Assemblea Annuale. A seguire la Messa presieduta dall’arcivescovo Repole e il pranzo fraterno.

Nel pomeriggio la visita al Museo della Sindone

Nel pomeriggio i seminaristi e i loro formatori hanno potuto fare un percorso itinerante sui luoghi più significativi della Sindone nel centro storico della città. A guidarli nella visita è stato il professor Zaccone, Direttore del CISS. Grazie alla disponibilità dei Direttori degli importanti poli museali torinese, il gruppo ha potuto approfondire la corte medievale di Palazzo Madama dove si trova un affresco sindonico, la Cappella della Sindone progettata da Guarino Guarini quale vero reliquiario architettonico, oggi all’interno dei prestigiosi Musei Reali, il Duomo dove la Sindone è conservata e la chiesa di San Domenico con lo stendardo seicentesco della Sindone. Tappa finale della visita presso il Museo della Sindone, dove il suo direttore professor Balossino, ha concesso una speciale esposizione per i seminaristi: le lastre fotografiche originali di Secondo Pia, il primo che poté fotografare il Telo nel 1898.

La tradizionale partita di calcetto

Accanto ai momenti spirituali e di confronto, la giornata ha offerto per alcuni anche la possibilità della tradizionale partita di calcetto. Si sono confrontati un gruppo di seminaristi della diocesi di Pinerolo del Seminario Redemptoris Mater di Luserna e quelli di Torino. A imporsi è stata la squadra pinerolese, che ha riportato a casa la coppa.
La giornata per tutti si è conclusa presso la Real Chiesa di San Lorenzo con la celebrazione dei Vespri presieduta da mons. Alessandro Giraudo, vescovo ausiliare di Torino. Una giornata piena di incontri e riflessioni che ha certamente permesso ai Seminaristi di tornare a casa con l’immagine misteriosa dell’Uomo della Sindone negli occhi e nel cuore.

 

Federico Valle – Agd notizie