La Diocesi celebra la Giornata del Seminario

Com’è tradizione, l’ultima domenica di gennaio, la diocesi di Alba celebra la Giornata del Seminario. Quest’anno però coincide con la celebrazione della Giornata della Parola, voluta da papa Francesco. Per non accavallare le celebrazioni e allo stesso tempo per non perdere questo importante momento di riflessione della comunità cristiana su un tema che riguarda da vicino le parrocchie e le loro guide spirituali, si dà la possibilità ai parroci di celebrare la Giornata del Seminario anche in un’altra domenica.

La cappella del Seminario ad Alba.

Di seguito la riflessione di don Edoardo Olivero e uno schema di preghiera dei fedeli:

Incontro di giovani in Seminario ad Alba.

Domenica 25 gennaio la nostra diocesi e le nostre comunità parrocchiali celebrano la Giornata per il Seminario. Quest’anno accade in un contesto particolare, data la chiusura nel mese di giugno del Seminario Interdiocesano di Fossano. Nel giro di 25 anni la situazione dell’istituzione seminario è profondamente mutata: nel 2002 le diocesi della provincia di Cuneo avevano dato vita al Seminario Interdiocesano, affidando la formazione dei seminaristi.

La contrazione del numero dei seminaristi, attualmente la nostra diocesi di Alba non ne ha, riguarda tutte le diocesi di Italia e ha radici negli ultimi decenni. La conseguenza più evidente del calo del numero dei seminaristi è stata la riduzione del numero di presbìteri nelle diocesi. Se fino a qualche tempo fa la percezione del problema era viva soprattutto tra i vescovi e i preti, oggi è diffusa tra tutti i fedeli. Sono due gli ambiti di lavoro: la cura delle vocazioni al ministero ordinato e un maggior coinvolgimento dei laici nella pastorale. Essi non sono alternativi, ma richiedono processi che ne favoriscano collaborazione e stima reciproca in vista di percorsi credibili di evangelizzazione.

Celebrare la Giornata per il Seminario, in questo contento particolare, interpella le nostre comunità sulla capacità che hanno di generare e di accompagnare le vocazioni, e non soltanto quelle al presbiterato. Con la chiusura del Seminario di Fossano, il Seminario di Torino è diventato punto di riferimento per la nostra ed altre diocesi. Ne curano la formazione il rettore don Giorgio Garrone di Torino e i padri spirituali don Giuseppe Zeppegno di Torino e don Luigi Lucca di Alba.

Don Giorgio Garrone aiuta a comprendere la vita del seminario, ricordando quanto papa Leone ha detto ai giovani durante il loro Giubileo. «Sentiamo una sete grande e bruciante a tal punto, che nessuna bevanda di questo mondo la può estinguere. Di fronte ad essa, non inganniamo il nostro cuore, cercando di spegnerla con surrogati inefficaci! Ascoltiamola, piuttosto! Facciamone uno sgabello su cui salire per affacciarci, come bambini, in punta di piedi, alla finestra dell’incontro con Dio».

Queste parole del papa esprimono in modo chiaro ed efficace ciò che si vive ogni giorno nel nostro Seminario, che da quest’anno consiste in una comunità allargata che comprende i seminaristi delle diocesi di Torino, di Susa, di Cuneo-Fossano e di Saluzzo. Si tratta di 23 giovani, con età compresa tra il 20 e i 37 anni, che provengono da vissuti diversi e da altrettante diverse forme di appartenenza ecclesiale e che tuttavia condividono quotidianamente quanto indicato dal Santo Padre: una sete bruciante che nessuna bevanda è capace di estinguere. La personale ricerca di Dio e della propria vocazione, declinata attraverso gli ambiti della formazione teologica, umana, spirituale e pastorale, permettono a ciascuno di comprendere sempre meglio, attraverso un discernimento costante, quale possa essere e in che modo poter vivere la chiamata che il Signore rivolge a ciascun battezzato a seguirlo e a fidarsi di Lui. Per questo, come ogni anno, la preghiera di tutti e di ciascuno, in occasione della Giornata del Seminario, è quanto mai utile e necessaria.

Il seminario è l’istituzione, ma sono soprattutto le persone che lo compongono: i giovani seminaristi e i loro formatori. Ad uno sguardo di serena simpatia per il loro cammino, va accompagnato il sostegno con la preghiera.

don Edoardo Olivero

Incontro di preghiera giovanile in Seminario ad Alba.

Preghiera dei fedeli per la Giornata del Seminario 2026

Monizione iniziale

Celebriamo oggi la giornata del Seminario.
E’ da sette anni che la nostra diocesi non ha ordinazioni presbiterali e, attualmente, non c’è nessuno che abbia intrapreso il cammino di formazione al sacerdozio.
Ad oggi, sono 6 i seminaristi provenienti dalle diocesi di Cuneo-Fossano e Saluzzo, che stanno facendo il cammino di formazione nel Seminario di Torino, dove già l’anno scorso avevano iniziato a seguire i corsi di teologia presso la Facoltà Teologica.
Siamo invitati a pregare per chi è già in cammino e anche per tutti i nostri ragazzi, affinché non escludano a priori la possibilità di diventare presbiteri.

Preghiera dei fedeli

1. Per le nostre comunità: perché siano grate per il dono dei sacerdoti e sappiano pregare e coltivare la speranza di nuove vocazioni. Preghiamo.

2. Per i seminaristi del Seminario di Torino: perché, confortati dalla Tua presenza, sappiano crescere nella tua amicizia e perseverare nel cammino che hanno intrapreso. Preghiamo

3. Per i giovani: perché, guardando alla necessità della Chiesa, non abbiano paura di dedicare la propria vita al servizio del Vangelo e dei fratelli nel ministero ordinato. Preghiamo

4. Per noi qui riuniti: perché, ascoltando la tua parola e nutrendoci del Pane della Vita, sappiamo manifestare sempre più nella nostra vita la gioia e la bellezza del Vangelo. Preghiamo